Il laboratorio è aperto a musicisti e danzatori di livello medio avanzato che abbiano voglia di approfondire tecniche e pratiche di improvvisazione e composizione istantanea, in un rapporto dialogico tra due figure artistiche che sempre più spesso si trovano a lavorare in sinergia.
Si proporranno elementi teorici e pratici allo scopo di costruire e definire un dialogo tra le arti, elemento basilare sia per il lavoro di composizione istantanea in scena, sia per la composizione di partiture musicali su commissione.
Tra le attività previste:
– Costruzione e definizione di un linguaggio comune tra le arti
– Drammaturgia del corpo e della musica in rapporto dialogico
– Tecniche e pratiche di improvvisazione tra i linguaggi
– Consegna di un prototipo di progetto performativo da realizzare
Il laboratorio si pone come ambiente di incontro tra artisti che possano sviluppare sia una propria crescita individuale, sia entrare in relazione tra loro con l’obiettivo di creare eventuali collaborazioni artistiche. Gli elementi forniti durante le giornate di workshop sono pensati come spunti di ricerca finalizzati all’utilizzo in campo artistico professionale. Ogni partecipante potrà inoltre mettere a disposizione del gruppo le proprie idee ed esperienze pregresse. Sarà chiesto di elaborare un prototipo di performance da presentare come consegna del lavoro effettuato.
A chi è rivolto?
– Strumentisti elettrici, acustici e cantanti di livello medio-avanzato
– Musicisti con buona capacità di lettura della partitura
– Musicisti con buona conoscenza teorico-armonica
– Musicisti di ogni estrazione musicale (classica, jazz, rock ecc…) interessati all’improvvisazione musicale